I colloqui che si affrontano in questa occasione sono un valido mezzo per approfondire e monitorare le situazioni che vengono esposte durante lo sportello d’ascolto. Sono utili per costruire una rete di sostegno attorno alla persona (Servizi Sociali, Cav, Ufficio Pio, Scuole di alfabetizzazione, C.T.P. ed altri servizi territoriali) e per dare alle persone in difficoltà un punto di riferimento fidato, al quale rivolgersi per qualunque eventualità.
Nel 2009 i passaggi allo sportello Presa in Carico sono stati 171, quasi esclusivamente di donne di età compresa tra i 19 e i 40 anni. Per la maggior parte di esse è stato attivato il progetto mamma-bambino e sono stati attivati sostegni di tipo economico volti al pagamento di utenze in scadenza o arretrate (luce, gas, etc.).

 
 
 

MAMMA-BAMBINO

Il Progetto è rivolto alle donne con bambini di età compresa tra gli 0 mesi e 1 anno.
L’ obiettivo che il Progetto intende perseguire è quello di cercare di sostenere le situazioni non ancora del tutto compromesse e irrimediabili, per far si che queste, superate le prime difficoltà, siano in grado di continuare un percorso di vita dignitoso, responsabile ed autonomo.
Si interviene su ogni caso attraverso colloqui e accompagnamenti ai servizi territoriali per facilitare la ricerca di risorse per sè e per i propri figli. I volontari che si occupano di tale attività sono 4.
Nel corso del 2008 sono stati presi in esame 100 casi. Alcuni di essi necessitavano esclusivamente di informazioni riguardo agli enti e servizi già presenti sul territorio, su di altri siamo intervenuti solo economicamente o con la distribuzione del pacco viveri ed indumenti. I casi seguiti in maniera più programmata sono stati 25, i risultati ottenuti sono stati: prese in carico dai Servizi Sociali, inserimento dei bimbi presso i nidi di zona, sostegno delle situazioni d’emergenza economica per mancanza di lavoro ed entrata in graduatoria per l’assegnazione delle case popolari.
Per quanto concerne gli interventi di natura economica, si richiede agli utenti di dimostrare l’effettiva necessità attraverso documenti che attestino le entrate economiche del nucleo familiare (ultime tre buste paga o lettera di disoccupazione) e le uscite (rata del mutuo o ricevuta dell’ultimo affitto pagato, ultime ricevute delle utenze e qualunque spesa fissa (refezione scolastica, acquisto di medicinali in caso di malattie croniche, etc.)

Associazione La Tenda Onlus Via Botero, 2 - Torino